Episodio
9: Scacco Matto / Regina, Torre, Pedina
Titolo Originale (Checkmate)

Sceneggiatura di:
George Markstein,
Gerald Kelsey
Regia di:
Don Chaffey
Prodotto da:
David Tomblin e Patrick McGoohan
Attori Principali:
Patrick
McGoohan (Numero 6), Ronald Radd (Truffatore),
Patricia Jessel (Primo
psichiatra),
Peter Wyngarde (Numero 2),
Rosalie Crutchley (Regina/Numero
8),
George Coularis (Uomo
con il bastone), Angelo Muscat (Maggiordomo),
Bee Duffell (Secondo
Psichiatra),
Basil Dignam (Supervisore),
Danvers Walker (Pittore/Numero
42),
Denis Shaw (Bottegaio),
Victor Platt (Assistente
Supervisore/Numero 249),
Shivaun O'Casey (Infermiera), Geoffrey
Reed (Skipper), Terence Donovan (Marinaio),
Joe Dunne (Primo
guardiano della torre),
Romo Gorrara (Secondo
guardiano della torre).
Crew:
Bernard Williams (Production Manager),
Jack Lowin (Cameraman),
Lee Doig
(Editore),
Robert Monks (Seconda
Unità Cameraman),
Gino Marotta (Assistente
Direttore), Clive Smith (Sound
Editor),
John Bramall (Regista
suono),
Bob Dearberg (Musical
Editor),
Doris Martin (Responsabile
continuità),
Kenneth Bridgeman
(Stilista del set),
Eddie Knight (Make-up),
Pat McDermot (Parrucchiere),
Masada Wilmot (Guardaroba),
Brendan J. Stafford
(Direttore della fotografia),
Jack Shampan (Art Director),
Rose Tobias Shaw (Direttore del
casting).
Musiche:
Attente
(Camille Sauvage),
Faith
(Rapley),
Harp interludes
(Robert Farnon),
Lost in atlantis
(Robert Farnon),
Orbit
(Richardson),
Spaceways
(Jack Beaver ),
Escapes Attack Searchlight Tower
(Albert Elms),
Without Hope (Robert
Farnon),
Without Love (Robert
Farnon).
Prima Tv Assoluta: 24 Novembre 1967 (ATV Midlands, Grampian).
Altre messe in onda: 1 Dicembre 1967 (Anglia), 3 Dicembre 1967 (ATV London,
Southern Television, Westward, Channel, Tyne
Tees), 7 Dicembre 1967 (Scottish),
14 Dicembre 1967 (Border), 22 Dicembre 1967 (Granada), 24 Ottobre 1983 (Channel
4).
Prima Tv Italia: 2 Dicembre 1974 (RAI 2)
Altre messe in onda
Italiane: 28
Luglio 2003 (Italia 1)
Trailer:
Viene disputata una partita di scacchi con pedine viventi.
TRAMA: L’attenzione del Numero
6 viene catturata dall’insolito comportamento di un abitante del Villaggio. Egli
non vive secondo le regole imposte nel luogo, ma pare aver conservato ancora una
propria identità e libertà di pensiero. Decide quindi di raccogliere
informazioni per saperne di più e, seguendolo, si ritroverà a disputare una
singolare partita a scacchi, giocata con persone al posto delle consuete pedine. Al
Numero 6 verrà assegnato il ruolo di pedina, accanto ad una donna che impersona
la Regina, dalla quale egli spera di ricevere notizie sull’uomo. Durante la
partita, la Torre, si ribella al gioco e viene prelevata per essere ricoverata
in ospedale e subire una cura che mira al suo “reinserimento” nella trama
sociale del Villaggio, soffocando ogni velleità d’insurrezione. La Regina
fornisce interessanti indicazioni, che spingeranno il Numero 6 a cercare di
comunicare con l’uomo, ed a scoprire che, effettivamente la persona in questione
può dirsi un “ribelle” in seno al Villaggio. Costui inoltre fornirà al Numero 6
il mezzo per individuare tra la popolazione del posto, coloro che hanno la parte
di “guardiani” e quindi d’alleati del Numero 2 e del regime, da coloro che sono
“Prigionieri” cioè esseri ancora in grado di provare pensieri indipendenti. Ciò
è possibile osservando il comportamento tenuto dai vari individui. Chi si
dimostra arrogante e restio a comunicare, sarà certamente un Guardiano,
viceversa, chi darà l’impressione di maggiore disponibilità e sottomissione sarà
un prigioniero. In base a questa teoria, il Numero 6 si mette all’opera per
ricercare nel Villaggio quanti più alleati possibili e tentare la fuga. Ruolo
determinante l’avrà proprio la Torre che, dopo una devastante seduta di
“rieducazione”, è stato di nuovo ammesso alla vita comune. Grazie ad esso,
il Numero 6 potrà dar vita la suo piano, che consiste nel simulare un incidente
aereo, lanciando con un rudimentale sistema di segnalazione, un S.O.S per creare
l’illusione dell’esistenza di superstiti dispersi in mare, ed attirare così
l’attenzione di una qualunque nave di passaggio. Tutto pare procedere per il
meglio fino a quando, il Numero 6 scopre che la Torre ha improvvisamente
abbandonato nel bel mezzo del progetto. Toccherà a lui tentare di avvicinarsi
alla nave che, ricevuto il finto S.O.S. sta giungendo nei pressi del Villaggio.
Il Numero 6 raggiunge l’imbarcazione credendosi ormai in salvo ma, arrivato alla
cabina di pilotaggio, troverà ad attenderlo un’amara sorpresa: in compagnia del
Numero 2 v’è la torre che, credendolo un guardiano lo ha tradito, inducendo
anche gli altri ribelli a fare altrettanto. La pedina Numero 6 è quindi
condannata ad un fatale ritorno nel Villaggio.
GIUDIZI: Episodio di fattura
piuttosto psicanalitica, ci fa comprendere come a volte involontari
atteggiamenti, possano rivelare le nostre reali intenzioni od indurre il
prossimo a giudizi affrettati ed errati. Significativa la scena finale in cui il
Maggiordomo, ripone nuovamente la pedina solitaria simboleggiante il Numero 6,
sulla scacchiera del Villaggio.
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