Episodio
13: Una mente per due corpi / Lo scacco del barbiere
Titolo Originale (Don't forsake me oh my darling)

Sceneggiatura di:
Vincent Tilsley
Regia di:
Pat Jackson
Prodotto da:
David Tomblin e Patrick McGoohan
Attori Principali:
Patrick McGoohan (Numero 6),
Zena Walker (Janet), Clifford Evans (Numero
2), Nigel Stock (Colonello), Nigel Stock (Numero 6), Angelo Muscat (Maggiordomo),
Hugo Schuster (Professor
Seltzman), John Wentworth (Sig.
Charles),
James Bree (Villiers), Lloyd Lamble (Stapleton),
Patrick Jordan (Danvers), Lockwood West (Proprietario
studio fotografico),
Fredric Abbott (Potter), Gertan Klauber (Cameriere
al Bar Austriaco), Henry Longhurst
(Vecchio Ospite),
John Nolan (Giovane Ospite).
Crew:
Bernard Williams (Production Manager),
Lee Harris
(Cameraman), Eric
Boyd-Perkins (Editore),
Albert Elms (Direttore
Musicale),
Gino Marotta (Assistente
Direttore), Ernie Lewis (Assistente
Direttore), Wilfred Thompson (Sound
Editor),
John Bramall (Regista
suono),
Eric Mival (Musical Editor),
Ann Besselman (Responsabile
continuità),
Colin Southcott
(Stilista del set),
Frank Turner
(Make-up),
Olive Mills (Parrucchiere),
Dora Lloyd (Guardaroba),
Jack Cooper (Arrangiatore combattimenti),
Brendan J. Stafford
(Direttore della fotografia),
Jack Shampan (Art Director),
Rose Tobias Shaw (Direttore del
casting).
Musiche:
Cafe au lait
(Hawkesworth),
Hipster
(Hawkesworth),
Off Beat Moods
(Sidney Torch),
Swiss Polka
(Robert Farnon),
The dark room
(Mel Young),
Uptown Jazz
(Malcom Lockyer).
Prima Tv Assoluta: 22 Dicembre 1967 (ATV Midlands, Grampian).
Altre messe in onda: 29 Dicembre 1967 (Anglia), 4 Gennaio 1968 (Scottish),
7 Gennaio 1968 (ATV London, Southern Television, Westward,Channel, Tyne Tees),
12 Gennaio 1968 (Border), 19 Gennaio 1968 (Granada), 12 Dicembre 1983 (Channel
4).
Prima Tv Italia: 16
Dicembre 1974 (RAI 2)
Altre messe in onda
Italiane: 25
Agosto 2003 (Italia 1)
Trailer:
Il prigioniero si ritrova a Londra nel corpo di un altra persona.
Trama: Il Numero 2
riceve un tal colonnello al quale ha da affidare un importante missione
collegata agli esperimenti di trasferimento della mente da un corpo all’altro,
condotti in passato dal professor Seltzmann: i suoi superiori vogliono quest’uomo
per appropriarsi di questo potere quasi fantascientifico per utilizzarlo come
potente arma per lo spionaggio internazionale; la chiave per scovare dove egli
si trova è il prigioniero più ribelle di tutto il villaggio, il Numero 6, in
quanto vecchio amico di Seltzmann. Nottetempo il nostro eroe viene prelevato dal
suo cottage per risvegliarsi nella sua abitazione londinese convinto che il
Villaggio e i suoi numeri sono stati solo un brutto sogno e scoprire che
l’immagine riflessa nello specchio non è il suo volto! Egli non ha neanche il
tempo di cercare di capire cosa sia alla base di quest’orrendo incubo che la sua
fidanzata suona alla porta di casa ansiosa di abbracciarlo, ma imprigionato in
un corpo che non è il suo, egli deve fingersi un amico del Numero 6 scoprendo
con stupore che è passato addirittura un anno dal suo rapimento. Non venendo
riconosciuto nemmeno dagli ex-colleghi, compreso il capo e padre di quella che
sarebbe dovuta essere la sua futura moglie, il nostro amato prigioniero decide
di prendere contatti con l’unica persona al mondo che possa aiutarlo: l’anziano
professore. Il Numero 6 raggiunge l’Austria, dove si trova il suo vecchio amico:
mostrando un suo ritratto ad un bar, gli viene detto che la persona che sta
cercando altri non è che il barbiere del paese. Entrato nel negozio di Seltzman,
il Numero 6 racconta al professore ciò che gli è accaduto; dapprima scettico, ma
riconoscendo l’amico attraverso la calligrafia, il professore gli spiega che la
formula per riportarlo nel suo corpo esiste, ma non è mai stata sperimentata e
che per essere attuata, egli ha quantomeno bisogno del suo corpo originale. I
due vengono improvvisamente interrotti da due agenti dei servizi segreti e si
risvegliano nel Villaggio. Seltzmann a questo punto si trova a scegliere tra
collaborare o lasciare il suo amico in un corpo che non è il suo per i giorni
che gli rimangono: egli, accertatosi di poter agire nella piena libertà per
l’operazione che riporterà il Numero 6 nel suo corpo, accetta di eseguire. Il
professore collega se stesso e i suoi due pazienti alla macchina da lui stesso
inventata e dopo averla azionata, tutti e tre giacciono apparentemente esanimi
nei loro letti: il primo a destarsi è il colonnello, che dopo aver ricevuto
congratulazioni e ringraziamenti da parte del Numero 2, si congeda per tornare
al mondo civile. Dopodiché è la volta del professore il quale preoccupato si
raccomanda di fare presente al Numero 1 che egli ha fatto il suo dovere nel
migliore dei modi: dopo un attimo di confusione il Numero 2 comprende ciò che il
Numero 6 si accinge ad asserire, e cioè che il professore, con inaspettata
maestria, è riuscito a scambiare le menti in tre corpi contemporaneamente, e che
ora è libero di proseguire i suoi studi.
E l’elicottero con a bordo il professore nel suo “nuovo” corpo si allontana
verso uno speranzoso orizzonte
Giudizi:
In questo episodio, di fattura decisamente fantascientifica,
il Numero 6 trionfa in una delle maniere più evidenti: infatti da prigioniero
del Villaggio libera un “prigioniero” del mondo esterno.
Molto importante per l’intera storia è vedere come la ricerca di Seltzmann e la
conseguente strumentalizzazione del protagonista parta da coloro che un tempo
erano i suoi superiori, il che potrebbe ricondurci a dei possibili responsabili del suo rapimento.
Curiosità:
In questo episodio, McGoohan ha
fatto solo due apparizioni (una all'inizio ed una alla fine). McGoohan era
impegnato nelle riprese di "Ice Station Zebra" (Base Artica
Zebra nella versione Italiana) per questo si pensò di ideare uno
stratagemma: "Spostare" la mente del Numero 6 nel corpo di un altro attore! Al
suo ritorno, dal set del nuovo film, McGoohan modificò il montaggio, tagliò
parecchie1 scene e ne fece
girare altre.
Valutazione:
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