Episodio 12:
Cambiamento di Personalità / L'asociale
Titolo Originale (A change of mind)

Sceneggiatura di:
George Markstein
e Roger Parkes
Regia di:
Patrick McGoohan
Prodotto da:
David Tomblin e Patrick McGoohan
Attori Principali:
Patrick McGoohan (Numero
6),
Angela Browne (Numero
86), John Sharpe
(Numero 2), Angelo Muscat (Maggiordomo),
George Pravda (Dottore), Kathleen Breck
(Numero 42), Peter Swanwick (Supervisore),
Thomas Heathcote (Uomo
Lobotomizzato),
Bartlett Mullins (Capo
del Comitato/Numero 18),
Michael Miller (Confessore/Numero
93), Joseph Cuby
(Primo membro del gruppo sociale), Michael Chow (Secondo
membro del gruppo sociale), June Ellis (Numero 48), John Hamblin (Primo
uomo nella Foresta), Michael
Billington (Secondo Uomo
nella foresta).
Crew:
Bernard Williams (Production Manager),
Jack Lowin (Cameraman), Lee Doig
(Editore),
Albert Elms (Incidental
Music),
Gino Marotta (Assistente
Direttore), Wilfred Thompson (Sound
Editor),
John Bramall (Regista
suono),
Eric Mival (Musical Editor),
Doris Martin (Responsabile
continuità),
Kenneth Bridgeman
(Stilista del set),
Eddie Knight (Make-up),
Pat McDermot (Parrucchiere),
Masada Wilmot (Guardaroba),
Brendan J. Stafford
(Direttore della fotografia),
Jack Shampan (Art Director),
Rose Tobias Shaw (Direttore del
casting).
Musiche:
Cue for Murder
(Hawkesworth),
Inferno
(Camille Sauvage),
Off Beat Moods
(Sidney Torch).
Prima Tv Assoluta: 5 Dicembre 1967 (ATV Midlands).
Altre messe in onda: 15 Dicembre 1967 (Grampian), 22 Dicembre 1967(Anglia),
28 Dicembre 1967 (Scottish), 31 Dicembre 1967 (ATV London, Southern Television, Westward,Channel, Tyne Tees), 5 Gennaio 1968 (Border), 12
Gennaio 1968 (Granada), 28 Novembre 1983 (Channel
4).
Prima Tv Italia: 21 gennaio 1981
(RAI 2)
Altre messe in onda
Italiane: 18
Agosto 2003 (Italia 1)
Trailer:
Il Numero 6 è ritenuto "disarmonico" e per lui viene richiesta la "Conversione
Sociale" da parte del comitato.
Trama: Il Numero
6 viene
sorpreso da due tipi nel boschetto mentre compie i suoi esercizi alla sbarra ed
al punchingball. I due in questione, con l’aria di chi vuole attaccare briga,
iniziano ad apostrofare il Prigioniero come asociale, disarmonico. Il Numero 6 si
libera presto dei due scocciatori, in seguito scoprirà però come sia difficile
liberarsi di quel titolo che i due gli hanno attribuito. Ed è così che il
Villaggio, tramite un comitato, lo inserisce nel Programma di Conversione
Sociale, al quale egli fin dall’inizio oppone resistenza.
Le vicende
della sua “riconversione” sono seguite per filo e per segno dalla radio e
dal Tally Ho.
“tu sei solo
un numero che dev’essere tollerato e, se è necessario, uniformato al resto” gli
dice in faccia il Numero 2, dopo esserlo andato a trovare e dopo averlo affidato
alle cure del Numero 86, la quale a suo tempo era stata lei pure
un’asociale.
E così inizia
per il Numero 6 (nei confronti del quale, essendo asociale dichiarato, il
Villaggio prova un odio sviscerato tanto da essere picchiato da un gruppo di
anziane signore ad ombrellate) la terapia di gruppo insieme ad altri soggetti
(tra i quali una poetessa) le quali dovrebbero terminare (dicono) con
un’operazione ai lobi dell’aggressività nel cervello.
In realtà il
cervello del Numero 6 è pressoché intatto poiché mai avverrà su di lui tale
operazione. Il Numero 2, servendosi del Numero 86, vuole poterlo
controllare tramite una droga calmante e così fargli finalmente confessare la
ragione per cui ha dato le dimissioni.
Quando però la
ragazza cerca di somministrare la droga tramite il the qualcosa va storto
poiché, vedete, il Numero 6 la vede e l’infuso va a finire dritto dritto ad
alimentare il terriccio di una pianta. Poi viene il Numero 2 a chiedere perché ha
dato le dimissioni e lui ovviamente non risponde. Le sue tangibili
manifestazioni di aggressività spingono ad un secondo tentativo nel quale il Numero
6 riesce a far bere la droga alla ragazza stessa. Ovviamente ha già un piano.
Mentre il Numero
2 impreca per il risultato dell’esperimento e per il comportamento
della ragazza stordita tanto da sembrare ubriaca, il Prigioniero ne ipnotizza la
mente adesso facilmente malleabile, le fa confessare tutto ciò che a lui stesso
è stato fatto durante il Programma di Conversione Sociale poi le da alcuni
ordini.
Il giorno dopo
si reca dal Numero 2 a dire che vuole annunciare a tutto il Villaggio della sua
piena Conversione e del perché ha dato le dimissioni. Mentre questo discorso ha
luogo, però, come stabilito alle quattro in punto il Numero 86 entra tra la
folla ed inizia ad urlare che il Numero 2 è un asociale.
Il
Numero 6
riesce perciò a ribaltare la situazione utilizzando gli stessi mezzi promossi
dal sistema.
Giudizi: Portatore di
grosse verità questo A Change Of Mind (il cui tema sarebbe stato molto
gradito al vero Josef Knecht, protagonista del Giuoco delle Perle di Vetro
di Hermann Hesse del quale McGoohan decise di assumere il nome traducendolo in
Joseph Serf per la direzione di alcuni episodi compreso questo) grosse verità in
un mondo come il nostro nel quale si parla spesso di omologazione.
Pensateci un
po’ : Bastano due che ti scoprono a fare degli esercizi da solo e sei bollato
come asociale, del termine si abusa al giorno d’oggi fin dalle scuole elementari
quando i bambini più chiusi, o magari più fantasiosi o comunque che preferiscono
giocare da soli vengono subito additati con preoccupazione dalle maestre - per
non parlare di quando si cresce e allora non c’è bisogno di maestre: sono i
gruppi stessi che, sentendoti diverso da loro, ti isolano.
“Quel famoso
comitato” dice Numero Sei alla fine “è uno strumento nelle mani coloro che
vogliono controllarvi la mente”. Come dargli torto? Tutti i regimi difatti non
gradiscono i dissenzienti poiché pensano diversamente dagli altri e questo non è
bello. Al giorno d’oggi può essere considerato asociale chi non si identifica né
in chi segue la moda né in chi è alternativo per moda, asociale è chi è
timido, grasso e se ne vergogna poiché è altro che la società che ti bombarda
con belle modelle e pubblicità vuole da lui, asociale è chi segue la sua strada
e non scende a compromessi facendo ciò che non vuole solo perché appartiene ad
una categoria. L’asociale è isolato da ogni parte, la fazione nera gli da di
bianco e la bianca gli da di nero. Un diverso con cui le masse non si debbono
confondere, dunque, un capro espiatorio, perché queste vi sfoghino le loro
preoccupazioni. Quanti ve ne sono anche intorno a noi?
(Per aprire
una piccola parentesi pochi sanno che in campo di concentramento, oltre agli
ebrei, agli zingari, ai prigionieri di guerra ed agli omosessuali c’erano anche
gli asociali sotto il simbolo del triangolo nero.)
Come combatte
l’accusa il nostro geniale Numero Sei? Nell’unico modo possibile e realizzabile:
minando il sistema dall’interno agendo sull’anello debole (in questo caso Numero
Ottantasei) e capovolgendo la situazione. Chi i salva? La speranza. La speranza
di trovare sempre all’interno delle varie fazioni nelle quali il mondo (il
Villaggio) è suddiviso qualcuno ancora esente dall’omologazione.
Una figura a
parte poi a parer mio degna di nota è quella della poetessa, insieme a Numero
Sei nel Programma Di Conversione Sociale. Se ci pensiamo bene è l’arte che si
prostituisce al sistema, la poesia che parla a slogan, una manifestazione di
spontaneità creativa ridotta a niente di originale che ricorda un po’ le canzoni
d’amore di orwelliana memoria (scusate la fissazione) scritte dalle macchine del
Socing facendo dei collage fra frasi e melodie già utilizzate. Se la tecnica non
vi ricorda niente provate ad accendere la radio.
Curiosità:
In questo episodio appare per la
prima volta il nome della locazione del villaggio. Se osservate una lettera che
passa tra le mani del Dr. Seltzman potete notare che è indirizzata proprio a
Portmeirion.
Valutazione:
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